Rampini contro Montecchi
A RcLandia la storica sfida della 1/12 LMH si gioca in tre atti, tra contatti, sorpassi all'ultimo respiro e una macchina a ruote all'aria. Alla fine i due lasciano Scandiano appaiati in testa al campionato.
Due settimane prima, alla prima prova, Montecchi si era preso la pole e Rampini la vittoria. A Scandiano i ruoli si invertono quasi alla lettera, come se i due si fossero dati appuntamento per rimettere tutto in pari.
Prove e qualifiche
La mattina di Rampini
Nelle prove libere il cronometro sorride a Mauramati, il più rapido del turno davanti a Rampini e Sandonini. È però solo un assaggio, perché appena le qualifiche entrano nel vivo la scena se la prende Rampini.
La prima manche la vince lui, con Sandonini a ruota e Montecchi terzo, ancora alla ricerca del passo giusto. Nella seconda Montecchi si scuote e sale secondo, ma Rampini resta davanti. Nella terza Montecchi scivola di nuovo indietro, superato da Sandonini e da una Fenili in crescita, mentre Rampini mette in fila la terza vittoria. Nella quarta e ultima manche arriva il poker: Rampini vince ancora, Montecchi chiude secondo e si assicura il posto accanto a lui in prima fila.
Più indietro va in scena un duello tutto suo, quello tra Caraffi e Geti, che manche dopo manche si contendono le ultime due piazze della griglia. Quasi sempre la spunta Caraffi, ma Geti non molla mai.
La griglia delle finali vede Rampini in pole, poi Montecchi, Sandonini, Fenili e Mauramati. Il pomeriggio però racconterà un'altra storia.
Finale 1
La rimonta di Rampini
La prima finale si accende prima ancora di cominciare davvero. Alla prima curva Montecchi cerca l'interno, sale sull'isola e, rientrando, finisce addosso a Rampini. Il poleman perde slancio sul cordolo e Sandonini, che arriva lanciato, non si fa pregare: passa all'interno e si prende la testa della corsa. Per Montecchi la finale dura appena un giro, poi la sua macchina si ferma. Ancora peggio va a Caraffi, la cui gara finisce praticamente al semaforo verde, e anche Geti si fermerà dopo pochi giri.
Da lì comincia una caccia lunga sei minuti. Sandonini guida con autorità, ma Rampini rosicchia qualcosa a ogni passaggio, lima il distacco fino a trovarsi incollato al suo posteriore negli ultimi giri e resta lì, paziente, ad aspettare l'occasione. L'occasione arriva all'ultimo giro: Rampini lo infila e vince per una manciata di decimi, una delle più belle rimonte della giornata. Fenili chiude terza, Mauramati quarto.
Finale 2
La risposta di Montecchi
Montecchi ha un conto aperto e lo mette subito in chiaro. Lui e Rampini girano appaiati per il comando, ruota a ruota, finché sul rettilineo compare il doppiato Geti. Geti, suo malgrado, diventa l'ago della bilancia: Rampini non riesce a evitarlo, Montecchi sì: è il momento che decide la finale. Montecchi se ne va e non si volta più indietro.
Alle loro spalle la finale non concede tregua. Fenili perde aderenza e si ferma in mezzo a una curva, Mauramati arriva da dietro e non riesce a evitarla. I commissari rimettono in pista prima lui, e per Fenili la gara si complica. Caraffi, dopo la delusione della prima finale, si toglie almeno la soddisfazione di arrivare fino in fondo.
Poco dopo Rampini e Sandonini si toccano. Rampini potrebbe approfittarne, invece aspetta che Sandonini riparta e gli restituisce la posizione: un gesto di correttezza che vale quanto un sorpasso. Il secondo posto se lo prende comunque poco dopo, quando Sandonini va largo prima dell'ultima curva, perde aderenza e gli lascia lo spazio per l'infilata.
Finale 3
Il bis di Montecchi
L'ultima finale si apre con una partenza amara per Mauramati. Al via viene tamponato da Madde', la carrozzeria si incastra tra le gomme posteriori e la macchina si trascina piano fino al primo commissario libero. Quando riparte è ultimo, staccato da tutti. Da lì costruisce una rimonta silenziosa e pulita, senza un errore, che lo riporta fino al quarto posto.
Davanti, intanto, si consuma l'ultimo atto della sfida. Al primo giro Montecchi si butta all'interno di Rampini in curva e i due si toccano. Ad avere la peggio è ancora Rampini, che scivola indietro mentre Montecchi prende il comando e lo porta fino alla bandiera a scacchi.
Per Rampini è un pomeriggio che si sfilaccia. Prima un errore da solo, poi un contatto con il doppiato Geti che lascia la macchina ferita: non ritrova più il suo passo, si scompone nella curva che immette sul rettilineo e si ribalta. Qualche giro dopo passa su una boa e va in testacoda. Anche Sandonini paga un errore in solitaria, ma resta in corsa per il podio.
La finale perde anche due protagonisti per guasti. Madde' si ferma con un cuscinetto dell'assale posteriore esploso. Fenili, seconda, si ritira quando le batterie del radiocomando la lasciano a piedi. Anche Caraffi si ferma presto, mentre Geti, con pazienza, resta in pista e raccoglie un quinto posto che è il suo miglior risultato del pomeriggio. Montecchi vince davanti a Sandonini, Rampini salva il terzo posto e Mauramati completa la sua rimonta in quarta posizione.
Due finali a Montecchi, una a Rampini. La gara è di Montecchi, il campionato resta apertissimo: dopo due prove i due sono appaiati in vetta. Il prossimo capitolo della sfida si annuncia da non perdere.
Alle spalle dei primi, Geti e Caraffi, presenti a entrambe le prove, tengono il quinto e il sesto posto in campionato: la costanza, in una stagione lunga, è un capitale che si fa sentire.
Il podio di giornata

PoleAlessandro Rampini
Giro veloceAlessandro Rampini · 13.238
- Alessandro Rampini2
- Alberto Montecchi1
- Lorenzo Sandonini3
4. Giovanni Mauramati · 5. Vittoria Fenili · 6. Francesco Madde' · 7. Sandro Geti · 8. Luca Caraffi